Cervicale infiammata: come combatterla

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La cervicalgia è un’infiammazione delle vertebre superiori della colonna vertebrale, ovvero di quelle che sostengono il collo e la testa. Di norma, colpisce prevalentemente le donne dopo i 45 anni. Tuttavia, si può verificare anche in età giovanile, a seguito di un trauma o ad abitudini malsane, come l’assunzione di una postura errata, l’assenza di attività fisica e lo sviluppo di stress.

Sintomi della cervicalgia

I pazienti affetti da cervicalgia presentano dolore costante in diverse zone della colonna cervicale. La localizzazione è fondamentale per comprendere le radici del problema. Infatti è possibile distinguere 3 tipi di dolori cervicali:

  • la sindrome cervico-cefalica, che comporta la comparsa di tensioni cervicali, emicrania, vertigini, problemi all’udito (ronzii) e alla vista, nausea e vomito;
  • la sindrome cervico-brachiale, che prevede l’irradiamento del dolore alle spalle, alle braccia e alle mani, con conseguenti formicolii, eccessiva sensibilità degli arti e la compressione dei nervi cervicali;
  • la cervicalgia vera e propria, dove il dolore colpisce prevalentemente il collo, comportando rigidità muscolare e difficoltà di movimento.

Possibili rimedi alla cervicalgia

Quando si soffre di cervicalgia, la prima cosa da fare è quella di mettere del ghiaccio nella zona contratta, in modo da intorpidire l’area, creando un effetto antidolorifico ed analgesico. Per rendere efficace tale terapia è bene porre il ghiaccio sulla zona interessata per circa 10 minuti, ripetendo tale operazione ogni due ore, fino a quando il dolore non si è attenuato.
Anche il calore può essere utilizzato per combattere i dolori provocati dalla cervicale infiammata, avvalendosi, ad esempio, di una piastra elettrica. La rigidità muscolare, infatti, tende a sciogliersi a seguito dell’apertura dei vasi sanguigni, permettendone di ripristinare il normale flusso . Alcune persone trovano sollievo anche alternando la terapia del freddo a quella del calore.
Per quanto riguarda il mal di testa da cervicale, di solito, è prevista una terapia farmacologica. Tuttavia, è possibile ricorre a massaggi in grado di sciogliere le contratture della muscolatura cervicale. Anche gli esercizi sono assai utili, soprattutto quelli che lavorano sulla postura, in quanto aiutano il defaticamento della zona cervicale e favoriscono la mobilità delle vertebre. Se si attua un lavoro sedentario, ad esempio, è bene alzarsi frequentemente e camminare qualche minuto. Inoltre, poiché la cervicalgia può essere innescata dallo stress, è possibile agire su di esso con delle tecniche di rilassamento o praticando yoga.
Tra i rimedi previsti per la cervicale si possono annoverare anche quelli a base di elementi naturali, come la fitoterapia e l’omeopatia. Del resto, i dolori cervicali sono dovuti all’infiammazione di alcune vertebre, per tanto, si consiglia l’utilizzo di piante caratterizzate da proprietà antinfiammatorie, come la curcuma, l’artiglio del diavolo e la boswellia. Apprezzata è anche l’aromaterapia che, per combattere il dolore, si avvale degli oli essenziali, come quello di abete bianco, di ginepro e di zenzero.
Infine, è bene ricordare che l’infiammazione della cervicale può essere causata da una scorretta posizione assunta a letto. Per tanto, è fondamentale munirsi di un materasso adatto a non danneggiare la spina dorsale, ma anche evitare di dormire in posizione prona e di utilizzare cuscini rigidi.

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