Il significato dei più importanti simboli buddisti

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simboli buddisti

Il Buddismo, una delle religioni più antiche e diffuse nel mondo, prevede una serie di simboli, che vengono spesso utilizzati in maniera impropria, soprattutto nel mondo dei tattoo. Ma quali sono i significati originali? Vediamolo insieme.

Ruota del Dharma

La “Dharmachakra” è uno dei simboli buddisti più interessanti. Tale termine sanscrito sta ad indicare una ruota a otto raggi, che rappresenta il cammino dell’uomo verso il Nirvana. Infatti, ogni raggio va a raffigurare un passo nel sentiero di Buddha: Retta Comprensione, Retta Motivazione, Retta Parola, Retta Azione, Retta Vita, Retto Sforzo, Retta Consapevolezza, Retta Concentrazione. I 3 segmenti al centro, invece, rappresentano il Buddha, il Dharma (gli insegnamenti) ed il Sangha (la comunità spirituale). L’aspetto interessante di tale simbolo è che è notoriamente più antico del Buddismo, in quanto ha avuto origine nel 2.500 a.C.

Trono

Fa riferimento alla regale discesa del Buddha Siddharta Gautama e simboleggia l’illuminazione e la regalità spirituale. In alcune sculture, in cima a tale simbolo si trova il Dharmachakra e l’albero di Bodhi, mentre alla base campeggiano spesso e volentieri leoni e cervi.

Albero di Bodhi

Tale simbolo sta ad indicare l’albero sotto il quale Buddha raggiunse l’illuminazione. Infatti, dopo aver vagato nelle campagne per circa 6 anni, si fermò a riposare nei pressi del fiume Naranjara e sotto un albero, dove, attraverso la meditazione, riuscì ad abbracciare la sua vera natura.

Orme del Buddha

Sono incise su un’antica pietra a Bodh Gaya, dove si ritiene che tale figura sacra abbia raggiunto l’illuminazione. Esse stanno a simboleggiare la sua presenza fisica. Infatti, sembra che prima di morire, Buddha abbia lasciato l’impronta del suo piede nei pressi di Kusinara, in modo da testimoniare la sua presenza sulla terra.

Ciotola per le elemosine

Altro simbolo buddista interessante è la ciotola per le elemosine, che sta a simboleggiare la via di mezzo tra il rigore, la frugalità ed all’attaccamento alla vita, da intendere in senso completo. Tuttavia, è indicativo anche dello stile di vita del monaco, il quale per vivere si avvale delle offerte della gente. Tale simbologia fa riferimento al periodo in cui Buddha digiunava, ma, resosi conto che questo ostacolava il raggiungimento dell’illuminazione, decise di accettare una scodella di latte di riso offertagli da una giovane donna, Sujata. Tuttavia, non bevve tutto il contenuto: una parte la gettò dopo aver raggiunto l’illuminazione, per dimostrare che era in grado di rinunciare a tutti i beni materiali.

Leone

Tra i simboli del Buddismo più potenti si trova il leone, al quale si legano i concetti di regalità, potenza interiore e forza. Tale immagine viene spesso utilizzata per indicare il Buddha, che, secondo la tradizione, era un principe reale.

Triplice gemma

Questo simbolo, detto anche i tre gioielli del Buddha, è uno dei pilastri della religione buddista, in quanto rappresenta il Buddha, il Dharma (gli insegnamenti) ed il Sangha (monaci e monache).

Occhi del Buddha

Stanno a simboleggiare la mente onnisciente del Buddha e, solitamente, vengono dipinti sui 4 lati di un edificio, per indicare che vede ogni cosa.

Cervi

I cervi servono per simboleggiare il primo luogo,  il Dharmachakra Parivartan, in cui Buddha ha impartito il suo primo ed importante insegnamento. Si narra che i modi pacifici del Buddha spinsero anche gli animali ad ascoltare le sue parole.

Le otto offerte

Ognuna delle quali ha un significato ben specifico. La pratica delle offerte in Oriente è assai diffusa, in quanto viene considerato un modo per combattere l’attaccamento alle cose materiali e l’avidità.

Stupa

Ha come intento di rappresentare la mente illuminata del Buddha e della comunità dei praticanti (il Sangha) e rappresenta i 5 elementi: la base quadrata è la Terra, la cupola rotonda l’Acqua, il baldacchino l’Aria, il cono il Fuoco ed il volume lo Spazio. Solitamente utilizzata in Asia per conservare reliquie od immagini del Buddha, si è diffusa anche in altri paesi, come Spagna e Francia.

Gli otto simboli portatori di fortuna

Vi sono poi dei simboli che servono per portare aiuto al praticante che vuole conseguire l’illuminazione. Sono otto e rappresentano anche i nobili sentieri sopraccitati:

  • Specchio (Retto Pensiero);
  • Latticini (Retta Condotta di Vita);
  • Erba durva (Lunga Vita);
  • Frutta Bilva (Retta Azione);
  • Conchiglia girata verso destra (Retta Parola);
  • Cinabro (Retta Concentrazione);
  • Semi di canapa bianca (Retta Comprensione);
  • Preziosa medicina (Retta Consapevolezza).

Gli otto simboli di buon auspicio

Il Buddismo prevede anche 8 simboli di buon auspicio:

  • Ombrello o Parasola (ricchezza e regalità o protezione dal male);
  • Pesci d’Oro (fortuna in generale);
  • Vaso del tesoro (inesauribili ricchezze e benessere);
  • Loto (completa purificazione del corpo, della parola e delle mente);
  • Conchiglia (profondità degli insegnamenti del Buddha);
  • Nodo senza fine (infinita saggezza del Buddha ed il carattere ingannevole del tempo);
  • Bandiera della Vittoria (vittoria degli insegnamenti del Buddha sulla morte, l’ignoranza e qualsiasi negatività);
  • Ruota del Dharma (dottrina buddista).
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