Cordyceps Sinensis: proprietà, benefici, usi e controindicazioni

0
170

Il cordyceps sinensis è sicuramente tra I funghi più conosciuti anche a livello scientifico per le sue grandi proprietà benefiche. E’ un fungo molto raro che cresce solo in Tibet a un’altezza di quasi 5.000 metri da terra. Già in passato veniva venerato per le sue grandi proprietà benefiche.  E’ molto usato nella Medicina Tradizionale Cinese per l’azione che esercita sui meridiani dei Reni e dei Polmoni. Il Cordyceps infatti viene usato nella MTC per trattare le affezioni dei bronchi, in particolar modo l’asma.

Proprietà del Cordyceps

Vanta numerose proprietà benefiche ed è proprio per questo che è tanto apprezzato. Secondo diversi studi fatti in merito, sembra che il Cordyceps sinensis va a incrementare l’adenosina trifosfato, l’ATP cioè, del 28% circa. Cosa significa? L’adenosina trifosfato è la fonte principale di energia del corpo ed è indispensabile per I processi enzimatici.

Un’altra sostanza importante trovata negli ultimi tempi nel fungo è la cordicepina. E’ efficace contro I batteri, per questo può essere utile per esempio per sconfigger quelli che hanno sviluppato una resistenza verso gli antibiotici più comuni.

Il Cordyceps è di aiuto per esempio quando si parla di:

  • Patologie epatiche: va a ridurre le tossine dall’rganismo e rallenta anche la cirrosi epatica.
  • Patologie renali: è un supporto importante quando si parla della salute dei reni. Alcuni studi hanno sottolineato come possa essere di aiuto quando ci sono reni affaticati. Non solo, anche in caso di trapianti oppure quando l’organo è compromesso. Nel caso del trapianto sembra possa aumentare la buona salute dell’organo e ridurre anche il rischio di infezioni.
  • Disturbi cardiaci: sembra che possa rivelarsi utili nelle persone che hanno avuto un infarto, chi vuole migliorare il proprio ritmo cardiaco e ossigenare il cuore.
  • Disfunzioni sessuali: il cordyceps aumenta il libido sia nell’uomo che nella donna e regola il livello di romoni. Può essere usato anche per eliminare gli effetti collaterali degli antidepressivi che spesso vanno proprio a far scomparire la libido.

Questo fungo è consigliato anche quando occorre aumentare la prestazione e la resistenza fisica. Migliora l’apporto di ossigeno e grazie all’ATP le cellule fanno un rifornimento maggiore di energia, circa il 55% in più.

I benefici di questo fungo non finiscono qui. Sembra possa ridurre per esempio I danni di chemioterapia e radioterapia, riparando il DNA cellulare. E’ efficace contro la lebbra, la leucemia e la tubercolosi secondo alcuni test condotti in diverse parti del mondo.

Per concludere questo paragrafo sui benefici, vi ricordo che è utile nell’anziano per migliorare la qualtà del sonno, la lucidità mentale e anche l’umore.

Curiosità su Cordyceps

Il cordyceps nasce dalla carcassa di una larva mummificata di insetto, di solito è l’hepialis armoricanus. Qualcuno lo chiama fungo Caterpilla perché mentre d’inverno è un insetto, d’estate è una pianta. Il nostro consiglio comunque è di utilizzarlo solo dopo averne parlato con un medico e di non interrompere le cure mediche per iniziare una terapia a base di Cordyceps. Per il resto riassumendo, vi ricordiamo che potete usarlo in caso di impotenza, affezioni resporatorie, infertilità, bronchite, cancro, asma, problemi di difese immunitarie, livelli di stress elevato e molto altro.

*Le informazioni in questo pagina sono da considerarsi a titolo informativo e non sostituiscono in nessun modo il consulto da parte di un medico. Le persone e le loro testimonianze che in alcuni articoli riportiamo parlano anche di risultati straordinari, essendo però le persone diverse tra loro, non si possono garantire per tutti gli stessi risultati. Scienzadelbenessere.it non può essere ritenuto responsabile circa l’accuratezza, la completezza o le informazioni fornite: recensiamo prodotti di cui non siamo né i produttori né i fornitori diretti, in caso di problematiche sui prodotti recensiti sarà necessario contattare il produttore o il fornitore.