Come rinfrescare la casa in estate? 7 alternative al condizionatore

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La bella stagione è alle porte, presto gli italiani potranno salutare sciarpe, guanti e giacconi pesanti. Anche per quest’anno, le previsioni meteo prevedono temperature insopportabili, sulla scia di quanto accaduto 12 mesi fa: in alcune zone del Paese, ad agosto, si raggiungeranno i 50 gradi ma per tutta l’estate sarà un rincorrersi di afa e aria soffocante.

Meglio correre ai ripari sin da subito, a partire dal condizionatore: come si legge sul sito sarci.it, l’ideale sarebbe prevedere la manutenzione e la sanificazione dei filtri, perfetti per eliminare polvere, batteri, organismi patogeni ed agenti inquinanti accumulati durante l’inverno.

Per chi non dispone di un impianto di condizionamento a casa, ecco 7 utili alternative per rinfrescare la casa naturalmente.

Finestre, tapparelle e… correnti d’aria

Il primo consiglio è fare attenzione all’orario di apertura delle finestre: sì di notte, quando i gradi scendono, chiudendole già presto la mattina per ottenere un risultato ottimale.

Anche tapparelle, persiane e tende vanno utilizzate in modo oculato. Uno dei modi migliori per mantenere gli ambienti domestici freschi durante le giornate calde è impedire che il sole entri nella stanza. In questo senso, è importante orientare correttamente le tende esterne ed interne, così da limitare la quantità di aria calda che entra in casa.

E cosa dire delle correnti d’aria? Se si abita in una casa esposta su più lati, creare correnti d’aria è facile e veloce: basterà lasciare tutte le finestre e le porte aperte. Per chi ha un unico affaccio, invece, il suggerimento è posizionare il ventilatore in una posizione strategica.

Ventilatori e luci a LED

Per raffreddare piccoli ambienti, i ventilatori sono la soluzione più sostenibile ed economica. In commercio, esistono tantissimi modelli ma l’obiettivo principale rimane individuare il punto della casa dove sistemarli.

Le regole generali sono: evitare di posizionare il ventilatore dietro ad ostacoli, preferire gli angoli e le pareti di fronte ai quali ci sono porte e finestre e, ovviamente, valutare l’acquisto di un ventilatore da soffitto che permette l’aerazione maggiore.

Il quinto consiglio per rinfrescare gli spazi interni senza condizionatore è preferire le lampadine a LED rispetto a quelle tradizionali. Il motivo? Utilizzando meno energia, producono meno calore. Anche in questo caso, il mercato mette a disposizione modelli di qualsiasi tipo, così da accontentare ogni esigenza. Senza dimenticare, ovviamente, di spegnere le luci quando si lascia una stanza: oltre a risparmiare energia, si mantiene il locale più fresco.

Deumidificatori e soluzioni verdi

In estate, il deumidificatore è un prezioso alleato contro l’afa e il caldo. La sua funzione principale è eliminare l’umidità dell’aria, assorbire il vapore acqueo presente nella stanza e rendere il caldo secco: in questo modo, pur non agendo direttamente sulle temperature, rende l’ambiente più vivibile e fresco.

In questo momento storico in cui l’attenzione all’impatto ambientale è tanto elevato, come non considerare le soluzioni green? Come suggeriscono le nonne, per ombreggiare balconi e terrazzi non c’è nulla di meglio di utilizzare pianti rampicanti e cespugli ad hoc. Oltre ad arredare l’ambiente e a renderlo piacevole da vedere, creeranno naturalmente zone d’ombra e, quindi, fresche.

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