Cuscino cervicale: a che serve, come sceglierlo, com’è fatto, quanto costa

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La scelta di un cuscino cervicale può assumere un ruolo fondamentale se si è alle prese con dolori e fastidi di questo genere. Una simile esigenza viene avvertita da persone sedentarie, da chi assume posture poco corrette, o da chi ha subito danni fisici da un incidente. Ecco tutto ciò che c’è da sapere riguardo ad un prodotto così importante, con la prospettiva di affidarsi ad una realtà di primo piano come Tempur.

Cos’è un cuscino per la cervicale

Prima di mettersi alla ricerca del miglior cuscino cervicale, è necessario sapere di cosa si tratti. Esso serve a contenere al meglio le spalle e deve avere una certa larghezza e profondità, in maniera che chiunque possa riposarsi nel modo migliore. Chi è abituato a dormire a pancia in giù dovrebbe optare per un cuscino basso, dalla profondità di circa 10 centimetri e in grado di ridurre al minimo la pressione sul collo.

Chi dorme a pancia in su potrebbe selezionare un cuscino medio da 12-13 centimetri, con una certa durezza. Infine, chi dorme sul fianco può scegliere un cuscino medio-alto, profondo circa 15 centimetri e adatto a tenere testa, collo e spina dorsale allineati. Ciò che conta è che il modello non venga deformato in alcun modo, mantenendo sempre la propria conformazione originaria.

L’importanza della scelta dei materiali

Un altro aspetto da tenere in massima considerazione per quanto riguarda il cuscino cervicale riguarda la scelta dei materiali. Anche in questo caso, è possibile scegliere all’interno di una vasta gamma, anche grazie all’aiuto di un’azienda dalla qualità certificata come Tempur, alla base dei cui prodotti c’è un materiale specifico del brand, ovvero una schiuma visco-elastica sensibile al peso e alla temperatura corporea di ciascuno. I cuscini del brand sono quindi stati concepiti per favorire la decontrazione muscolare e sono perfettamente adeguati alla forma del collo.

Non mancano le alternative che possono soddisfare varie categorie di potenziali clienti. Il materiale viscoelastico comprende al suo interno uno strato in poliuretano schiumato. In questo modo, è possibile sentirsi in una zona di comfort assoluto, sia per quanto concerne la temperatura, sia per quanto riguarda la comodità in senso stretto. Infine, chi cerca la naturalezza a 360 gradi può acquistare un cuscino per la cervicale in pula di farro. Si tratta di una soluzione capace di fronteggiare al meglio il proliferarsi di muffe ed acari, per modelli indicati per la stagione estiva grazie alla capacità di mantenere una temperatura fresca.

Per quali motivi un cuscino cervicale può essere perfetto

Sono davvero numerose le ragioni per potersi affidare ad un cuscino cervicale con una certa sicurezza e soddisfazione. Come già accennato in precedenza, si tratta di una soluzione ideale per chi avverte strani dolori in corrispondenza del collo, della testa, o anche della schiena. Il problema coinvolge buona parte degli over 45, ma può manifestarsi già in tenera età a causa della vita sedentaria o di incidenti di natura fisica di qualsiasi natura. Se il dolore non viene prevenuto in tempo, il rischio è quello di avere a che fare con disagi non di poco conto.

Infatti, i dolori cervicali possono portare anche ad emicrania o giramenti di testa, fino ad arrivare a nausea e senso di vomito. Un buon cuscino ortopedico può così risultare essenziale, anche se non risolve ogni situazione in maniera assoluta. Ad ogni modo, un simile accorgimento aiuta ad acquisire un maggiore relax, favorendo un riposo tranquillo.

Quali sono gli elementi da tenere d’occhio per l’acquisto di un cuscino cervicale

A questo punto, bisogna valutare quali possono essere i fattori in base ai quali bisogna scegliere un cuscino cervicale. Un modello che serve ad avvolgere la zona cervicale in una sensazione di comfort ideale è diverso rispetto ad un altro che allevia possibili indolenzimenti, o ad un altro che rimette la schiena in una posizione allineata. L’inserimento di nuove tecnologie può contribuire alla scelta del guanciale perfetto per le proprie necessità. Come detto anche nelle righe precedenti, una particolare attenzione va prestata alla profondità del cuscino.

I materiali assumono a loro volta una certa rilevanza, con una certa differenza tra memory foam, lattice e materiali viscoelastici e green. C’è chi vuole un prodotto che possa assorbire al meglio ogni goccia di sudore, chi vuole proteggersi dal caldo, chi non sopporta l’umidità all’interno di un qualsiasi ambiente. In ogni caso, ciò che conta è trovare un cuscino cervicale che rispetti tutti gli standard in materia di sicurezza. È proprio in un contesto del genere che Tempur può dare una grossa mano ad ogni cliente, grazie all’esperienza notevole maturata col passare degli anni.

Quanto costa un cuscino cervicale

Infine, non ci si può dimenticare del prezzo di un cuscino cervicale. Ogni cliente sceglie di investire un determinato budget per un prodotto che può facilitare la propria esistenza quotidiana. Bisogna agire con cautela quando si ha a che fare con un modello dal costo basso, dato che potrebbe coincidere con una qualità complessiva piuttosto limitata. Meglio spendere qualche euro in più, magari superando anche i 100, per usufruire di un comodo dispositivo medico. Proprio perché possiede tali caratteristiche, è possibile usufruire di varie agevolazioni fiscali in grado di aiutare i fruitori di simili prodotti.

Tempur, la scelta di primo piano per cuscini e materassi

Nel complesso, l’importanza della scelta del miglior cuscino cervicale è davvero notevole e ogni singolo aspetto va tenuto in massima considerazione. La valutazione diventa molto più semplice se ci si affida ad una realtà come Tempur. L’azienda opera nel settore di letti, materassi e cuscini dal 1991 e continua a crescere a vista d’occhio, anche grazie a partnership con altre attività leader negli ambiti rispettivi. Col passare del tempo, l’azienda ha acquisito una credibilità assoluta e oggi viene considerata come la più grande compagnia del bedding a livello mondiale.


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